Al Rif. Antelao

Pozzale è il terrazzo nobile di Pieve di Cadore. Si trova a quota 1100 metri. Si parte da qui per salire al rifugio Antelao che si trova a quota 1796 m. Si sale per Costanuda seguendo il sentiero n. 253 fino a forcella Antracisa a quota 1693 m. E da qui, per sentiero segnalato si arriva alla chiesetta di San Dionisio, quota 1946 m.

L’edificio, dedicato al santo protettore del Cadore, è stato costruito e consacrato nel 1508. Il panorama è maiuscolo con un colpo d’occhio su gran parte delle cime dolomitiche più importanti a cominciare da Pelmo, Antelao, Marmarole e Spalti di Toro.

Da San Dionisio si scende per sentiero n. 251 fino al rifugio Antelao (quota 1796 m) voluto e costruito da una donna intrepida: Alma Bevilacqua, nota con lo pseudonimo di Giovanna Zangrandi, alpinista, partigiana e scrittrice. Dal rifugio, che appartiene alla sezione Cai di Treviso, si può rientrare a Pozzale per la strada del Tranego o percorrendo il sentiero n. 250 de Le Ville. L’ideale percorso invernale, ideale per l’escursionista con le ciaspe, è la strada militare del Tranego che arriva al rifugio Antelao con 2 0re e 30 di cammino e poco meno di 700 metri di dislivello.
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Foto: l’Antelao da San Vito con la luna piena (Giovanni Vecellio)