Praciadelan – Cascata delle Pile

Da Praciadelàn (sopra Calalzo) si prende la strada con segnavia n. 255, percorribile anche in fuoristrada, che risale il lungo ghiaione della Val d’Oten. Dopo circa 500 metri si attraversa il torrente Diassa (d’inverno ghiacciato) che alterna periodi di secca ad altri di corso impetuoso. Le piante e la flora qui sono quelle tipiche del substrato dolomitico; sono riscontrabili ancora cospicue stazioni di “dàlmede” (scarpetta di Venere, o della Madonna), uno dei fiori più rari perché la germinazione del seme richiede la presenza di uno specifico fungo.

Inoltrandosi nella valle possiamo ammirare da un lato i contrafforti delle Marmarole e dall’altra il Ciauderona, antecima dell’Antelao. Di fronte il gruppo dello Scotter e all’opposto, in lontananza, le creste degli Spalti di Toro. In fondo alla Val d’Oten, luogo ideale per un’escursione con le ciaspe, c’è il Rifugio Capanna degli Alpini. D’estate, da qui in circa 15 minuti, per un sentiero tra sassi che si inoltra in una suggestiva forra, si giunge ai piedi della piccola ma spettacolare Cascata delle Pile. Ritorno per la stessa via. Sia d’estate che d’inverno con la neve.
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Foto: la forra della Cascata delle Pile in Val d’Oten